venerdì 11 marzo 2011
Dresda 456 a.c
ieri
Buongiorno Tenera Sorpresa
Sono ritornato da Dresda solo pochi minuti fa. Tutti stanno riempiedo il tutto di niente, lasciamoli desiderare ancora un po', ancora pochi attimi prima che siano ADESSO.
Ho respirato dai condotti di ventilazione le mie ansie e hanno frusciato fra i tutti i tuoi capelli verdi, alghe marine della cospirazione, come a Stalingrado quel giorno, ti ricordi?
La Santissima Bodhidarmakan sta seduta alla sua scrivania d'avorio a rappezzare i rapporti che hai mandato l'altro giorno da Tokio, io la osservo soave separare i guasti e i pasticci che hai combinato come al solito.
Ti sono riconoscente per l'espugnazione del Viadotto N°6 che andava comunque evaquato al più presto.
Ti mando i saluti delle cicale di Baltimora che non si scordano di te.
Sono effuso di Te ogni momento mio caro Mostro
Tuo con Riconoscenza
Piotrhec IV
Qui,adesso
2011
Mio caro sbruffone,
ti rispondo come vedi dal fronte,
ci hanno tolto tutto,anche le ultime sacche piene di rotture di palle
con cui ogni tanto mi divertivo.
Alla mia destra c'è una bionda che stira vestiti infiniti e sbuffa e vuole che le rivolga la parola,ma la mia bocca rimane lì,chiusa e ferma
a Baltimora.
Ttra l'altro per il ferro la blonde usa l'acquetta del suo cervello,
ti ricordi?
Ho distrutto il viadotto con un'armata di Ragni pelosi e truffaldini,
spero che potrai perdonarmi,ma non ne potevo più di te.
Adesso mi manchi così tanto che ti spedirò cento centilitri di saliva
che rinchiuderai con cura nell'altro emisfero,
prima del big bang.
Ti abbraccio a gocce
Tuo Ciglio tigrato.
ieri
Buongiorno Tenera Sorpresa
Sono ritornato da Dresda solo pochi minuti fa. Tutti stanno riempiedo il tutto di niente, lasciamoli desiderare ancora un po', ancora pochi attimi prima che siano ADESSO.
Ho respirato dai condotti di ventilazione le mie ansie e hanno frusciato fra i tutti i tuoi capelli verdi, alghe marine della cospirazione, come a Stalingrado quel giorno, ti ricordi?
La Santissima Bodhidarmakan sta seduta alla sua scrivania d'avorio a rappezzare i rapporti che hai mandato l'altro giorno da Tokio, io la osservo soave separare i guasti e i pasticci che hai combinato come al solito.
Ti sono riconoscente per l'espugnazione del Viadotto N°6 che andava comunque evaquato al più presto.
Ti mando i saluti delle cicale di Baltimora che non si scordano di te.
Sono effuso di Te ogni momento mio caro Mostro
Tuo con Riconoscenza
Piotrhec IV
Qui,adesso
2011
Mio caro sbruffone,
ti rispondo come vedi dal fronte,
ci hanno tolto tutto,anche le ultime sacche piene di rotture di palle
con cui ogni tanto mi divertivo.
Alla mia destra c'è una bionda che stira vestiti infiniti e sbuffa e vuole che le rivolga la parola,ma la mia bocca rimane lì,chiusa e ferma
a Baltimora.
Ttra l'altro per il ferro la blonde usa l'acquetta del suo cervello,
ti ricordi?
Ho distrutto il viadotto con un'armata di Ragni pelosi e truffaldini,
spero che potrai perdonarmi,ma non ne potevo più di te.
Adesso mi manchi così tanto che ti spedirò cento centilitri di saliva
che rinchiuderai con cura nell'altro emisfero,
prima del big bang.
Ti abbraccio a gocce
Tuo Ciglio tigrato.
Glasgow,Scotland
1998
13.10
Amore mio
Stamattina voglio morire.
Sono venuti da lontano a prendermi e avevano le ossa scariche e non sono per nulla riusciti a persuadermi, nonostante le barbe di muschio, sebbene i pesci rossi nascosti fra le frange.
Amore mio, quanto mi manchi quando mi sveglio la mattina e apro gli occhi e il sole mi pugnala alle spalle e sei tu davanti dietro rivoltata all'esterno come al solito.
Amore mio, hanno cominciato a fischiare i pesciolini sui rami e mi sono dovuto tirare su e i fili hanno trascinato il mondo, e la bambina millenaria mi ha detto che non devo preoccuparmi e il caffè usciva di casa con delle calzette stellari e io mi prendevo una pausa da tutta questa tua fottuta verità & Bellezza.
Per oggi mando a fanculo tutto ogni cosa, rimando il trasloco di Alpha Centauri ancora per qualche computo.
Tuo
Anemone
ps la Bambina Millenaria mi ha detto che comunque anche se me ne andassi andrei in un posto dove sono tutti come me e mi annoierei ancora di più. Questo mi terroririzza. Dio santo ma come potrebbe essere possibile con tutti questi Dei svolazzanti? Bevo un Cebion e chiudo gli occhi. Vorrei scoparti ogni secondo.
Stamattina voglio morire.
Sono venuti da lontano a prendermi e avevano le ossa scariche e non sono per nulla riusciti a persuadermi, nonostante le barbe di muschio, sebbene i pesci rossi nascosti fra le frange.
Amore mio, quanto mi manchi quando mi sveglio la mattina e apro gli occhi e il sole mi pugnala alle spalle e sei tu davanti dietro rivoltata all'esterno come al solito.
Amore mio, hanno cominciato a fischiare i pesciolini sui rami e mi sono dovuto tirare su e i fili hanno trascinato il mondo, e la bambina millenaria mi ha detto che non devo preoccuparmi e il caffè usciva di casa con delle calzette stellari e io mi prendevo una pausa da tutta questa tua fottuta verità & Bellezza.
Per oggi mando a fanculo tutto ogni cosa, rimando il trasloco di Alpha Centauri ancora per qualche computo.
Tuo
Anemone
ps la Bambina Millenaria mi ha detto che comunque anche se me ne andassi andrei in un posto dove sono tutti come me e mi annoierei ancora di più. Questo mi terroririzza. Dio santo ma come potrebbe essere possibile con tutti questi Dei svolazzanti? Bevo un Cebion e chiudo gli occhi. Vorrei scoparti ogni secondo.
Setùbal, Portugal
1889
9.59
buongiorno tenebra
buonanotte luce
se ne sono andati via tutti, ti sei svegliato amaro e
incazzato e hai ordinato 53 esecuzioni dal tuo dolore.
La bambina millenaria ha pianto perchè poi sei andato via,e non
ci fai mai sapere dove ti nascondi come ti abbiamo insegnato.
Hai detto a Franny di farmi sapere di non analizzare tutto fino alla follia,
quindi ho cavalcato il primo dinosauro che ho trovato e sono arrivata
fin qui.
Riporta quei pesciolini rossi dove ci siamo baciati quel giorno,quando stavo per calpestare il tempo e mi hai staccato un braccio.
Ti sgretolo una rotula
Tua a metà
Lettera V
buonanotte luce
se ne sono andati via tutti, ti sei svegliato amaro e
incazzato e hai ordinato 53 esecuzioni dal tuo dolore.
La bambina millenaria ha pianto perchè poi sei andato via,e non
ci fai mai sapere dove ti nascondi come ti abbiamo insegnato.
Hai detto a Franny di farmi sapere di non analizzare tutto fino alla follia,
quindi ho cavalcato il primo dinosauro che ho trovato e sono arrivata
fin qui.
Riporta quei pesciolini rossi dove ci siamo baciati quel giorno,quando stavo per calpestare il tempo e mi hai staccato un braccio.
Ti sgretolo una rotula
Tua a metà
Lettera V
giovedì 10 marzo 2011
Blackburn, Lancashire
2022
22.04
Mia Signora E Regina
Mia Imperatrice
Vi scrivo nell'inutile speranza di un povero sciocco che ha la remota speranza di essere perdonato. Questo suddito striscerà ai suoi piedi con la lievità del lurido scofano che è e piegherà quella spina di pesce che si ritrova al posto della schiena sotto il leggiadro affondo del Vostro grazioso e giusto tacco (a spillo).
Il cuore di questo infelice mortale sanguina fiele nell'attesa di un Vostro cenno che possa alleviare le sfrontate sue pene.
Spero che Sua Maestà dall'alto della Sua Saggezza possa intendere una caccola che altro errore non fece se non esistrVi di fronte.
Pietro Ulzega
Hanoi,Vietnam
1987
22.14
Amore mio,su in terrazza ho rovesciato tutti i barattoli di latta
fra i tuoi libri per trovare una soluzione alle tue pene,
e ho saltellato su materassi color fango con quelle scarpette orribili che ti fanno schifo
solo per non annoiarti e perchè non mi rompessi più le palle mai più.
Ma dico io,ci avranno sentito mica le parche mentre facevamo finta di ridere lassù?
Volevi mangiare le mie mille bocche dello stomaco perchè stridevano con la tua cattiveria,
ma poi mi hai protetta e ti ho perdonato,quindi non preoccuparti.
Non preoccuparti.
Ti bacerò per sempre tutte le palpebre che hai sotto quei capelli,
e prenderò tutti gli ascensori con le lampadine fulminate
solo per farti capire che non ho paura.
Ti odio
tua per questo istante
Alessandra Perra.
2022
22.04
Mia Signora E Regina
Mia Imperatrice
Vi scrivo nell'inutile speranza di un povero sciocco che ha la remota speranza di essere perdonato. Questo suddito striscerà ai suoi piedi con la lievità del lurido scofano che è e piegherà quella spina di pesce che si ritrova al posto della schiena sotto il leggiadro affondo del Vostro grazioso e giusto tacco (a spillo).
Il cuore di questo infelice mortale sanguina fiele nell'attesa di un Vostro cenno che possa alleviare le sfrontate sue pene.
Spero che Sua Maestà dall'alto della Sua Saggezza possa intendere una caccola che altro errore non fece se non esistrVi di fronte.
Pietro Ulzega
Hanoi,Vietnam
1987
22.14
Amore mio,su in terrazza ho rovesciato tutti i barattoli di latta
fra i tuoi libri per trovare una soluzione alle tue pene,
e ho saltellato su materassi color fango con quelle scarpette orribili che ti fanno schifo
solo per non annoiarti e perchè non mi rompessi più le palle mai più.
Ma dico io,ci avranno sentito mica le parche mentre facevamo finta di ridere lassù?
Volevi mangiare le mie mille bocche dello stomaco perchè stridevano con la tua cattiveria,
ma poi mi hai protetta e ti ho perdonato,quindi non preoccuparti.
Non preoccuparti.
Ti bacerò per sempre tutte le palpebre che hai sotto quei capelli,
e prenderò tutti gli ascensori con le lampadine fulminate
solo per farti capire che non ho paura.
Ti odio
tua per questo istante
Alessandra Perra.
Iscriviti a:
Post (Atom)

